Scandinavia: Da Malmo a Stoccolma e ritorno. Quarta e ultima parte.

https://hiveminer.com/Tags/koloni%2Ctanto

Terminata la nostra permanenza a Malmo, come già detto, ci dirigiamo a Stoccolma, ultima tappa del nostro giro in Scandinavia.
La città al nostro arrivo ci appare ancora semi-invernale. Mucchi di neve sparsi in giro e un cielo plumbeo ci accompagnano durante il nostro percorso fino all’ostello. A piedi ci facciamo un paio di chilometri fino al Parco Tantolunden, a detta di molti uno dei più bei parchi della città e quando il sole sta cominciano a calare, grazie a varie richieste di informazioni riusciamo a trovare il nostro luogo per la notte che è proprio appena usciti dal lato ovest del parco.
La particolarità del parco che abbiamo notato subito è che al suo interno ci sono delle casette colorate, che ho scoperto poi essere di proprietà del Comune di Stoccolma, che le affitta a privati, con l’unica condizione di curare i piccoli fazzoletti di terreno intorno. In effetti i “giardini” ci appaiono sarchiati e seminati e ancora “brulli” di terra scura, in attesa della primavera.
Dopo aver fatto il check-in usciamo per cercare qualcosa da mangiare. Dappertutto giovani svedesi che fanno jogging o esercizi di riscaldamento nel parco. A noi danno subito l’impressione di essere un popolo molto “sportivo” e dedito all’attività fisica.

http://www.diarionordico.com/2012/10/22/cosa-vedere-a-stoccolma2-tantolunden/

La notte scende presto a queste latitudini, nonostante la primavera incipiente, siamo ancora ad aprile che equivale al nostro marzo in Italia. Troviamo un supermarket e rimediamo un pò di alimenti che riportiamo in ostello per cucinarli nella ampia cucina comune dotata di una confortevole sala da pranzo. Dopo cena imitiamo gli svedesi e mettiamo un bollitore per preparare il caffè “americano” comprato al supermarket.
L’ostello inizia a riempirsi velocemente negli spazi comuni di comitive vocianti, di giovani, famiglie e bambini.
Per evitare la confusione ci ritiriamo velocemente in camera dopo una tazza di caffè, nei giorni successivi ne consumeremo molto come fanno gli svedesi: caffè lungo ad ogni ora del giorno.
L’indomani iniziamo la nostra “esplorazione” della città: raggiungiamo un centro informazioni turistiche dove acquistiamo lo Stockholm Pass per la cifra di 3500 Corone svedesi a testa(all’epoca intorno ai 200 euro…), che ci permetterà di vedere tantissime attrazioni.
Così la prima giornata ci siamo diretti al “Palazzo Reale” muniti di Stockolm Pass, perdendoci nelle sue innumerevoli sale e stanze riccamente arredate, i parte non accessibili per via della stagione. Il complesso risalente al XVIII secolo e sede della famiglia reale, purtroppo non abbiamo potuto vedere il Museo della Corona e la Sala delle antichità, che aprivano a fine aprile…

https://www.paesionline.it/svezia/monumenti-ed-edifici-storici-stoccolma/palazzo-reale-di-drottningholm

Appagati e anche un pò stanchi per questa visita che ci aveva preso tutta la mattinata, abbiamo trovato un ristorante “all you can eat” non molto distante e ci siamo diretti verso il “Vasa Museum”dove è conservata l’unica nave del 1600 ancora presente sulla faccia della terra. Questo vascello è costituito per oltre il 95% da pezzi autentici ed è abbellito da centinaia di sculture intagliate.

Il Museo Vasa di Stoccolma
Il Museo Vasa di Stoccolma https://www.stockholmpass.it/stockholm-attractions/vasa-museum.html

Un vascello enorme con i suoi 69 metri di lunghezza ci ha accolto nell’immenso salone che occupa gran parte del museo. Nel 1628, nel corso del suo primo viaggio inaugurale, la nave affondò proprio davanti alle coste di Stoccolma e fu recuperata solo nel 1961.
Il museo nel suo complesso ci è piaciuto abbastanza, ma ormai era ora della chiusura, così sempre a piedi ci siamo avviati verso il nostro ostello. L’indomani avevo intenzione di “sfruttare” per la seconda giornata di pass la possibilità di usufruire di un giro gratuito in barca lungo il  bellissimo canale Djurgården e scoprire alcuni dei luoghi più noti di Stoccolma, come Slussen, la Città Vecchia e le isole di Fjäderholmarna, “la porta dell’arcipelago”. La mattina verso le 10.00 nonostante il vento abbastanza freddo ci siamo presentati all’imbarco, esibendo i nostri 2 stockolm pass e in breve il battello si è riempito di turisti delle più svariate nazionalità.
Il giro è durato quasi un ora e personalmente mi ha appagato: ci ha permesso di vedere scorci bellissimi (purtroppo ho perso le foto effettuate con il cellulare e con la macchina fotografica digitale durante questo viaggio) della città e delle isole che la compongono, per finire in bellezza ci hanno fatto sbarcare sull’isola dove si trova il Prince Eugen’s Waldemarsudde Museum, sempre compreso nel pass. Il museo nel suo complesso ci ha appassionato con le sue molteplici collezioni, frutto dell’interesse di questo nobile che riunì nel tempo una collezione invidiabile di mobili, porcellane, opere e d’arte, soprammobili e quant’altro, ospitati in una squisita residenza, dove alla fine ci sono più di 3000 “pezzi” fra cui sculture e opere d’arte di artisti scandinavi e non.

https://www.waldemarsudde.se/in-english/

Ovviamente il battello ci aveva lasciati alla finedel tour, quindi dopo un attento studio dell mappa degli autobus, siamo tornati in centro e anche la seconda giornata a Stoccolma volgeva alla fine. Ci restava solo il terzo giorno per utilizzare lo Stoccolm Pass, così l’indomani, dopo una veloce colazione fai da te (troppo care le colazioni servite in ostello a nostro avviso), abbiamo raggiunto il Nordiska museet: un edificio in cui è presente in pratica la storia, lo stile di vita e le tradizioni nordiche dei popoli scandinavi a partire dal 16° secolo esposte attraverso mobili, ricostruzioni di interni, capi d’abbigliamento, gioielli, oggetti in vetro e porcellana dell’epoca, compresa una mostra incentrata sulla popolazione indigenza del nord, i Sami, presente anche in Finlandia.

http://www.aviewoncities.com/stockholm/nordiskamuseet.htm

Il museo fondato da Artur Hazelius nel 1873 è esso stesso un luogo di interesse, essendo stato progettato in stile rinascimentale da Isak Gustaf Clason ed è stato aperto nel 1907.
Per visitarlo abbiamo impiegato la mattinata per poi spostarci verso il Fotografiska: museo di fotografia fra le attrazioni più popolari di Stoccolma, che ci ha letteralmente stregato per le mostre temporanee su Henri cartier-bresson e su alcuni artisti che ritoccavano foto, che abbiamo apprezzato. In sostanza questo museo si è rivelato un luogo ideale per apprezzare la fotografia. Fotografiska è anche molto recente, fondato nel 2010 dai fratelli Per e Jan Broman, quando lo abbiamo visto aveva 3 anni ed espone opere di fotografi famosi a livello internazionale e nuovi talenti.
Dopo un pranzo nel carissimo (per le nostre tasche) ristorante del museo, con salmone, insalata e un pò di pane, abbiamo passato il pomeriggio a completare la visita del museo e poi ci siamo fermati un pò nel negozio che esponeva una molteplicità di libri, stampe e gadget molto belli (e ovviamente molto costosi), fra cui ho scelto una sacchetta portamonete con zip come ricordo. Per risparmiare qualche soldo siamo tornati in ostello a piedi, pianificando cosa fare l’indomani senza lo stoccolm pass.

https://www.guidebook-sweden.com/en/guidebook/destination/fotografiska-photography-museum-stockholm

Alla fine la mattina successiva l’abbiamo passata aggirandoci nella bellissima Gamla Stan: l’antico centro storico di Stoccolma, che avevamo visto di sfuggita, zona fra le più belle e significative della capitale svedese. Così ci siamo concessi una giornata per ammirare di nuovo il Palazzo Reale, questa volta da fuori, la Cattedrale e lo Stortorget,  la piazza più antica di tutta Stoccolma, su cui affaccia anche la storica Accademia Svedese con il Museo del Premio Nobe.
Gironzolando per i vicoli abbiamo notato la loro bellezza che rende Gamla Stan uno dei centri storici più belli di tutta Europa. E percorrendo i suoi caratteristici vicoli, costeggiati da pittoresche palazzine e case colorate, abbiamo potuto curiosare anche in varie botteghe di oggetti d’artigianato, negozi di souvenir e tipici ristoranti. Nonostante la poca neve visibile la visita è stata resa indimenticabile con i mucchi di neve neve che consegna un’atmosfera fiabesca all’intera zona e quella presente ancora sugli edifici.

http://www.stoccolmadiscovery.it/quartieri-di-stoccolma/gamla-stan-riddarholmen/

L’indomani era il nostro ultimo giorno, ormai il viaggio volgeva a termine e dovevamo raggiungere Oslo e l’aeroporto di Torp entro il pomeriggio per prendere il nostro volo di ritorno.
Avendo acquistato in anticipo i biglietti per il treno di Oslo, la mattina seguente abbiamo lasciato di buona mattina l’ostello e per le 10 eravamo in treno, attraversando la Svezia e i suoi paesaggi ancora brulli e deserti, fatti di campi a riposo, corsi d’acqua, laghetti, piccoli centri abitati e strade deserte.
Il treno ci ha portato in perfetto orario a Oslo, dove abbiamo preso il treno per il piccolo centro abitato di Torp, e con un colpo di fortuna abbiamo trovato l’autista dell’unico autobus urbano che portava i passeggeri fino al piccolo aeroporto locale gratis. Così per le 18.00 ci siamo trovati sul nostro volo di ritorno per Pescara che avrebbe concluso questo viaggio a cui penso ancora oggi.
Altri viaggi e immagini però vi aspettano e questa volta corredati delle mie foto, per ora non mi resta che salutarvi con un breve messaggio. Alla prossima esperienza in giro per il Mondo….e forza Greta! #Fridayforfuture


Un pensiero riguardo “Scandinavia: Da Malmo a Stoccolma e ritorno. Quarta e ultima parte.

  1. bellissime immagini e bellissima narrazione, con tutto il caldo di questo periodo vedere e immaginare un po’ di freddo mi ha fatto piacere 😉 A parte gli scherzi, è un viaggio bellissimo, mi piacerebbe anche a me visitare quelle località.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close