Scandinavia. Da Oslo a Stoccolma e ritorno: Primavera 2013. Parte 2

Il nostro giro per Oslo prosegue per un altro giorno e dopo aver raggiunto via treno la Stazione Centrale, ci dirigiamo al Parco Vigeland dell’omonimo scultore e artista norvegese che grazie alla sua incredibile immaginazione ha disseminato quest’area di sculture fantasiose e di grande impatto visivo, in cui predomina il sogno e la situazione onirica che ha per protagonisti uomini e donne nudi e situazioni allegoriche e ricche di significati.
Rimaniamo estasiati, non conoscendo assolutamente l’autore, e ci perdiamo per le vie del parco, salendo scalinate o girando per i viali ancora coperti di una neve ormai cristallizzata in mucchi gelidi e scuriti dal tempo e dagli elementi.

https://it.dreamstime.com/fotografia-stock-statue-nel-parco-di-vigeland-oslo-norvegia-image50102405

Dopo esserci ripresi dalla visita prendiamo un autobus per raggiungere il Museo delle navi vichinghe, famoso per ciò che contiene: appunto 3 alcune navi vichinghe, che nonostante il prezzo salato del biglietto ci ripagano abbondantemente della visita, anche per via della ricca esposizione di oggetti lavorati, utensili, armi e perfino due carri in legno, antiche vestigia del passato vichingo della terra di Norvegia.
Il museo non è granché internamente come struttura, ma possiede una ricchezza espositiva che non ci aspettavamo. Mentre il sole si avvia al tramonto nella fredda giornata primaverile, torniamo infreddoliti fino alla fermata dell’autobus che ci riporta vicino al centro cittadino.
Non ci resta molto tempo da passare qui, abbiamo un giorno libero che passiamo l’indomani a Drammen, fermandoci a prendere il sole sulla riva del fiume, girando per la cittadina e preparando i bagagli per l’indomani.

https://travel.sygic.com/it/poi/museo-delle-navi-vichinghe-di-oslo-poi:2525

Il giorno dopo abbiamo in programma il primo grosso spostamento: l’intenzione è prendere un treno per Oslo, da li abbiamo intenzione di spostarci sempre in treno fino a Malmo. Purtroppo raggiungere la capitale della Skania dove intendiamo stare per qualche giorno (la contea più meridionale di tutta la Svezia), si rivelerà più arduo e complesso del previsto….
Per cominciare, una volta saliti sul treno ad alta frequentazione in teoria super-efficiente che ci dovrebbe portare in orario a Oslo, rimaniamo bloccati per 45 minuti a causa di un black-out improvviso sulla linea ferroviaria…
Arrivati ormai tardi in stazione per prendere la coincidenza già pagata per Malmo, vado ovviamente a richiedere il rimborso del biglietto perso e una corda alternativa (che non c’è, perchè continuano ad insistere grossi cali di tensione sulla linea ferroviaria che sconsigliano l’utilizzo del treno…), con meraviglia mi rispondono in inglese che non è contemplato il rimborso del biglietto, e dopo essersi scusati visibilmente imbarazzati mi consigliano di prendere l’autobus per Malmo nella locale stazione.
Il mito dell’efficienza e precisione scandinava crollano così di colpo e mentre impreco molteplici volte in italiano ci rassegniamo a raggiungere la stazione degli autobus e prendiamo un biglietto per Malmo, passando via Göteborg.

http://www.girandoilmondo.it/itinerari-di-viaggio/europa/svezia/scania/scania-skane-country-la-regione-piu-a-sud-della-svezia

Ovviamente l’autobus accumula ritardo e a Göteborg perdiamo un altra oretta in attesa della corsa successiva persa per un soffio mentre facevamo disperatamente i biglietti. La mia preoccupazione è di non arrivare in tempo a Malmo per prendere possesso dei due posti letto in Ostello, dato che il check-in è garantito fino alle 22.30 e ormai sono le sei di pomeriggio passate e il sole si avvia verso il tramonto.
Smaniando per tutto il percorso arriviamo finalmente a Malmo alle dieci di sera passate, stanchi e affamati. Sull’autobus che prendiamo per raggiungere la zona dell’Ostello, non accettano denaro contante, solo pagamenti con carte di debito o carte di credito…
Supplico l’autista di accettare le corone svedesi che abbiamo preso in stazione ad Oslo ma l’autista è irremovibile e ci concede di restare a bordo per qualche fermata prima che salga il controllore.
Alla fine scendiamo nella fredda notte di Malmo ad una fermata senza sapere dove ci ha lasciati il buon samaritano, inizia anche a nevischiare e non si vede nessuno in giro a cui chiedere informazioni per raggiungere l’ostello.

https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g190479-d206464-i277642128-Viking_Ship_Museum-Oslo_Eastern_Norway.html

Andiamo avanti un pò a tentativi seguendo le mappe di google maps che ho stampato, ma non sono il massimo della precisione e ormai sono le 22.30. Alla fine vedo una donna che sosta davanti ad un locale aperto e le chiedo la direzione, e lei ci indica la strada: una altra mezz’oretta di cammino e saremo a destinazione.
Ormai è tardi e disperati perchè troveremo l’ostello chiuso ci dirigiamo alla nostra meta, preparandoci a dormire fuori al vento e al gelo del nevischio che è aumentato, invece arriviamo proprio nel momento in cui il receptionist, un signore di mezza età molto professionale e preciso, sta lasciando la struttura.
E’ fatta: dopo averlo ringraziato ripetutamente in inglese scusandomi per il ritardo e spiegandogli brevemente i motivi, prendiamo posto nella camerata da 18 posti calda e silenziosa. Non ci interessa che ci sia puzza di piedi e il russare di qualcuno, il nostro “salvatore” ha preferito aspettarci, anche se avevo mandato una mail alla struttura per assicurare che saremmo arrivati entro le 22.30, invece sono le 23.00 passate e dopo esserci lavati i denti e aver messo sotto i denti qualche snack piombiamo in un sonno profondo.

Domani è un altro giorno….

https://norway.fandom.com/wiki/Vigelandsparken

Autore: Luca Colantonio

Traveler for passion, I like go around the world o visit the Europe whitout problems. Discover and live in different places is more important for me, that stay in the same place for all your life, because we have few time to make esperience firts the end...

One thought on “Scandinavia. Da Oslo a Stoccolma e ritorno: Primavera 2013. Parte 2”

  1. la puntualità di cui si parla riguardo il nord Europa con questo post è messa in discussione, non conoscevo questi contrattempi, pensavo fosse una tradizione solo italiana. 😉
    Belle le immagini che accompagnano la tua narrazione, aspetto il seguito…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...