Pernottare in camere di lusso messe all’asta: Bidtotrip è una bufala o verità?

E’indubbio che per chi viaggia o va in vacanza, il mondo delle prenotazioni di strutture ricettive sia cambiato molto rispetto a 20-30 anni fa, con l’avvento della “Rete”. Una volta si prenotava per telefono o addirittura per lettera o telegramma un luogo lontano dove dormire, e dato che non sempre si conosceva la lingua, ci si affidava ad agenzie e tour-operator, senza contare la pratica, ancora in voga, di cercare una sistemazione, girando semplicemente da un hotel ad un albergo, ostello, affittacamere o B&B e chiedendo se c’era una camera disponibile.
Oggi con il proliferare di motori di ricerca dedicati, siti web e portali, applicazioni per smartphone e chi più ne ha più ne metta, c’è solo l’imbarazzo della scelta…
Immagino che tutti o quasi pianificano ormai la loro vacanza o il loro viaggio nel dettaglio: niente o quasi viene lasciato al caso, si cerca prima della partenza il posto migliore al prezzo migliore, per soggiornare nel modo migliore possibile… e si prenota il volo più conveniente per raggiungere la metà ambita il più comodamente possibile, ci si informa sui luoghi più caratteristici da vedere, dove mangiare, bere qualcosa…alcuni sfogliano una guida cartacea, ma il grosso della ricerca ormai avviene sul web, compresi i forum e i siti web come Trip-Advisor…

Purtroppo al di la di pubblicità accattivanti e mirabolanti promesse di “offerte imperdibili” ed “esperienze indimenticabili”, non sempre ciò che viene declamato nella pubblicità corrisponde a verità…e dato che “lavoro” con la mia struttura con partner come Booking.com e Airbnb eviterò di parlarne in questo articolo, rimandando ad altri futuri approfondimenti, così come conosco hostelworld e in passato mi ero anche affiliato con una struttura… Preferisco invece approfondire il fenomeno “Bidtotrip” che ho conosciuto l’anno scorso e, per chi non lo conoscesse ancora, è una sorta di “sito di aste online” (denominazione loro), che però a differenza di “Silent Escape” che propone camere di lusso con forti sconti, in questo caso ha introdotto la formula “innovativa” dell’asta: questa che può durare un certo numero di ore e sul sito in questione è possibile puntare a piacere un numero di trip-point (la valuta virtuale del sito), comprati in precedenza tramite carta di credito, di debito o paypal.
Durante l’asta ovviamente il miglior offerente allo scadere del tempo si aggiudica la camera in palio in strutture di norma da 4 stelle in su, sparse per l’Europa e l’Italia.
Per chi non avesse mai “partecipato” elencherò subito i pregi (pochi…) e i (molti) difetti…
Il pregio maggiore è certamente quello di potersi aggiudicare una camera in hotel o Resort di lusso con un risparmio in media del 30% (ma ho visto aste che sono state aggiudicate per poche decine di euro o meno), inoltre se si effettua almeno una accesso al giorno si ricevono 10 trip-point in omaggio (corrispondenti a 10 centesimi di euro…), una volta vinta l’asta si riceve tramite mail una richiesta celere delle date o data che ci interessano per il pernotto (di norma di una o due notti per una o due persone), c’è anche una certa “varietà” nelle destinazioni che privilegia soprattutto le maggiori capitali europee e alcune famose città italiane. Infine dalla mia esperienza personale (fino ad ora mi sono aggiudicato 3 aste su alcune centinaia a cui ho partecipato…), ciò che viene venduto con le aste corrisponde di norma a realtà.
Ed ora veniamo alle note negative: qualche volta ho notato che si paga più del valore “reale” della sistemazione ed è accaduto anche che qualcuno abbia rilanciato “oltre” il limite di valore della camera in questione per aggiudicarsela, non essendoci appunto un limite di puntata, un po come al Casino, verrebbe da dire…
Dato che i trip-point per partecipare alle aste poi vanno comprati sul sito con moneta “reale” (basta una poste-pay, una carta di credito o un conto pay-pal…), immagino che molta gente, una volta tramutati i soldi reali in trip-point virtuali, dimentica il reale valore e si fa prendere la mano, rilanciando troppo, anche a costo di acquistare pacchetti supplementari di trip-point per aggiudicarsi ad ogni costo un’asta all’ultimo minuto…
Fino ad alcuni mesi fa era stato inserito il sistema di “rilancio” automatico, e bastava impostarlo fino alla somma prescelta, ora invece per ogni rilancio bisogna essere “presenti” accedendo al sito, anche con un semplice cellulare. Quando si scende sotto l’ultimo minuto di asta, qualsiasi rilancio ha l’effetto di incrementare l’asta di 60 secondi, perciò è consigliabile rilanciare negli ultimi 5 secondi o anche meno, col rischio di perdere l’asta per rallentamenti o malfunzionamenti della “Rete”. Nessun problema: se perdi l’asta o un rilancio supera la tua offerta, i trip-point utilizzati ti verranno riaccreditati sul conto virtuale del tuo profilo…
Ovviamente una volta vinta l’asta non è detto che le date richieste siano sempre disponibili….dimenticatevi poi di pernottare durante le festività, i ponti e in alcuni casi nei weekend: si tratta di un sistema che punta a far “riempire” camere rimaste invendute durante l’anno per i periodi di bassa stagione o infrasettimanali….e d’estate le camere in vendita coprono solo determinati periodi in cui c’è “disponibilità”, più facile aggiudicarsi un’asta “last minute” per il mese successivo, ma dovrete trovare anche un posto su un aereo o un treno, con il rischio di pagarlo più della camera vinta, o di non trovare il posto.
Alcuni utenti poi hanno dato giudizi negativi sulle aste ipotizzando la presenza di una sorta di “ghost-player” o potremmo chiamarli “giocatori fantasma” che rilancerebbero automaticamente al rialzo per far crescere il prezzo di alcune aste, anche se ciò non è accaduto sempre e ci si può aggiudicare località senza pretese in ottima sistemazione a pochi euro.
In alcune location, specialmente le grandi città d’arte italiane o capitali europee bisogna mettere in conto il pagamento della tassa di soggiorno o altri extra per servizi dell’hotel non compresi nel prezzo, quindi occhio a usufruire della SPA se poi vi costa più dell’intero soggiorno…
Per concludere: mancano aimè località al di fuori dell’Europa e alcune scelte come il “castello di dracula” non primeggiano a mio avviso per valore e qualità, ma alla fine il sistema pare valido per ottenere a prezzi modici una sistemazione in località più o meno famose, e potrebbe migliorare se chi ha creato questa società (un gruppo di italiani per intenderci), implementasse una offerta veramente “globale” delle destinazioni disponibili attualmente, aumentando i pregi ed eliminando i difetti che ho elencato.
Voi cosa ne pensate?

bidtotrip-letteraaperta

Foto tratta da http://webitmag.it/lillusione-del-lavoro-piu-bello-del-mondo-lettera-aperta-bidtotrip_128842/ (leggetevi l’articolo se vi va…) Un grazie a Rodolfo Di Maggio

Autore: Luca Colantonio

Traveler for passion, I like go around the world o visit the Europe whitout problems. Discover and live in different places is more important for me, that stay in the same place for all your life, because we have few time to make esperience firts the end...

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