Cosa sono i “Travels around the world”?

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l’immagine è tratta da http://besttabletfor.me/around-the-world-in-80-days-map.html/around-the-world-in-80-days-habitat-global-village-canada-for-map

Immagino che tutti prima o poi abbiamo pensato di fare un viaggio “intorno al mondo”; a me iniziò a salire la “febbre” di scappare per un anno sabbatico l’anno scorso. L’obiettivo era di toccare più paesi possibili in un anno, ma ovviamente il primo problema era quello “finanziario” e così iniziai una ricerca su internet per farmi una idea e contattai anche una brava blogger Giulia Raciti, che mi diede una sacco di informazioni utili, facendomi anche comprendere cosa volevo fare in una anno e cosa non avrei potuto fare…in sostanza comunque ero in un periodo in cui volevo veramente “fuggire” da tutto (il lavoro) e da tutti (la mia famiglia, l’Italia, la società in cui vivevo e vivo ancora oggi), per girare il mondo, sfogare la mia curiosità e magari trovare un posto in cui “rimanere”.
Ovviamente sono tornato sulla terra in pochi mesi, passata la febbre della fuga a tutti i costi, passata la “crisi” esistenziale (e chi non ne ha?), mi ero reso conto di un paio di cose:
1) Che ci volevano molti soldi per un anno di viaggio (diciamo che avevo dei risparmi che avrebbero potuto aiutarmi ma che al ritorno sarei stato a 0), e sarebbe stato un investimento su una passione certo per me insopprimibile, ma tornato a casa dopo un anno, sarei veramente rimasto ancorato per chissà quanti anni sul posto in attesa di risparmiare qualcosa per un weekend in Europa….
2) Era necessario avere molto tempo libero….diciamo per 365 giorni o 6 mesi per lo meno, oltre a dover lasciare il lavoro per un pò (io lavoro in proprio nella gestione di una piccola struttura ricettiva in un paesino dell’Abruzzo), il tempo potevo trovarlo, certo avendo qualcuno di cui fidarsi ciecamente, che mi sostituisse nel mio lavoro, specialmente nel periodo estivo, ma dovevo impiegare bene quel tempo per vedere ciò che volevo vedere, non avrei avuto una seconda possibilità.
3) Se poi dopo un anno avessi deciso di non “tornare” avrei dovuto cavarmela da solo e trovare un modo per sopravvivere, oltre al problema di lasciare tutto ciò che avevo in Italia e parlo di “affetti” non di “cose”, quelle si possono sempre comprare da qualche altra parte, ma i rapporti umani…sono difficili da sostituire.

Detto questo andando su vari siti, uno dei più famosi che sicuramente conoscerete è www.aroundtheworldtours.com/it/ oppure https://it.oneworld.com/flights/round-the-world-fares mi sono fatto un’idea di base dei costi: circa 5000 € per voli con varie tratte e 15 scali al massimo (è una delle regole dei biglietti around the world purtroppo…non più di 15 scali compreso quello di ritorno, di norma nella città di partenza), che permettessero di fare in giro completo del mondo verso est o verso ovest, aggiungendo un budget di massimo 12000 € per un anno (insomma 1000 euro al mese con una spesa possibile giornaliera di 33 € circa per vitto, alloggio, trasporti ed extra tipo attrazioni da visitare), si poteva “restare” in un ottica accettabile, ma ovviamente molto “spartana”, solo per veri backpapers (in cui credo che non avrei avuto problemi perchè quando ho viaggiato in paesi come l’India mi sono adattato a dormire in qualunque posto, B&B, autobus polverosi, automobili, guest house, hotel o tavolaccio di un treno…).
Questi costi ovviamente vanno riferiti solo a paesi in cui si può vivere con l’equivalente di pochi dollari: quindi Asia con alcune eccezioni come il Giappone e la Corea, Africa, Est-Europa o Sud America.
Già se uno volesse andare a vedere Australia e/o Nuova Zelanda, USA e/o Canada oltre all’Europa del Nord i nostri costi lieviterebbero….diciamo per fare un esempio a 3000 euro mensili (i canonici 100 euro al giorno da turisti in vacanza senza pensieri di soldi, che calcoliamo spesso come soglia, avendo risparmiato tutto l’anno per giungere a questo traguardo), solo che in un anno se ne andrebbero circa 36000 euro, volo escluso, quindi auguri a chi ha questi soldi e il tempo per spenderli…
A questo punto della “ricerca” avevo trovato anche delle soluzioni interessanti e “alternative” oltre ad essermi iscritto ad varie newsletter che continuano a mandarmi ancora oggi “offerte” per viaggi “around the world” o pacchetti “all inclusive”….
La Crociera intorno al mondo della durata esatta di un anno che partiva il 1° Gennaio 2017 da Londra mi intrigava moltissimo, ma oramai siamo in novembre e terminerà a Capodanno…), ed era offerta al “modico” prezzo di € 36000 (più extra, spese a terra ed eventuali tasse per visti o permessi da quantificare a parte…).
In ambito “marittimo ho anche scoperto la possibilità di prenotare cabine attrezzate per i passeggeri sui cargo che trasportano container, chiamate “Freigther Travel” queste soluzioni di viaggio garantiscono il giro intorno al mondo a prezzi modici (intorno a 7500-8000 euro se vi accontentate e programmate bene, ma stando per settimane in mezzo all’oceano, con brevi scali nei porti dove il piano di navigazione porta a fermarsi queste navi. Durante le soste si può anche scendere a terra, ma bisogna assolutamente farsi ritrovare a bordo alla partenza o si viene lasciati nel porto….diciamo che avreste poco tempo per vedere qualcosa, ma se vi piace il mare e stare lunghi periodi nella quiete di una cabina, parlando sempre con le stesse persone, guardando dvd, giocando a carte, scacchi e leggendo o scrivendo le vostre memorie, allora è il viaggio che fa per voi, ho visto vari siti come https://www.freightertravel.co.nz fantasticando però specialmente su questo: https://www.freightercruises.com.
Il vitto è compreso nel prezzo dell’alloggio e si mangia in una mensa comune attrezzata con tutti i comfort (dimenticate le cambuse da film o posti sporchi e maleodoranti in navi gestite da trafficanti o loschi “manigoldi”), d’altronde le navi cargo hanno a disposizione durante ogni viaggio un certo numero di cabine per i viaggiatori che prenotano, ed essendo un’ottima forma di guadagno “extra” per la compagnia, si paga per un servizio eccellente, almeno stando alle testimonianze.
Per girare il Mondo restano poi soluzioni come la più classica “lavorare durante il viaggio”  tipo negli ostelli in cambio di vitto e alloggio. In alcuni paesi è possibile, ma attenti agli ispettori del lavoro, perchè dubito avrete pensato a fare richiesta per un visto di lavoro in paese straniero, e poi esiste il “volontariato” con cui si possono limitare fortemente le spese, e di cui parlerò un giorno, avendo partecipato proprio l’anno scorso ad un “campo di volontariato internazionale”. I campi di volontariato disponibili nel mondo sono molteplici e vi permettono di fare una esperienza con le persone e cultura del luogo che difficilmente dimenticherete, pagando di norma una modica cifra per vitto e alloggio, e lavorando qualche ora come volontario, senza spaccarsi la schiena e fermandosi quando si vuole (d’altronde si è volontari!), in sostanza fermandosi anche un paio di mesi in posti diversi, con 3 campi sarebbe possibile girarsi una parte di mondo, facendo tappe intermedie per “staccare” dai vari campi e utilizzando l’aereo per le lunghe distanze, con il vantaggio di poter trovare biglietti last minute fortemente scontati o modificare il proprio viaggio a piacimento. Infine non dimentichiamo la possibilità di poter integrare le varie “soluzioni” sopra elencate, che potrebbero essere una ottima scelta se si riesce a pianificare bene il viaggio facendo incastrare le varie scelte.
In sintesi credo che queste siano le varie opzioni disponibili per un viaggio intorno al mondo oggi, oppure potete sempre partire facendo l’autostop (e mettendo in conto lunghe “soste” nei posti più inimmaginabili in attesa del prossimo passaggio), infine potete anche prendere automobile, moto, bicicletta, caravan, cavallo, mulo, slitta, velocipede… e iniziare il vostro viaggio on-the road, fino all’Oceano Atlantico o al Pacifico e trovare un modo di attraversarlo a modico prezzo (per la cronaca lo Stretto di Bering NON è attraversabile in nave ma solo in aereo, e dalle testimonianze che ho letto costa un sacco di soldi, essendo una rotta poco utilizzata). Sia che vogliate farvi il giro in aereo o in nave cargo, in autobus, o in mulo una cosa è certa: non saprete mai cosa vi potrà capitare in viaggio intorno al mondo e tornerete sicuramente cambiati.
Spero di aver dato una panoramica sufficiente di quello che ho trovato sull’argomento, che mi appassiona ancora molto e a cui non credo rinuncerò mai come idea da attuare un giorno. Ancora una volta alla prossima!

 

Autore: Luca Colantonio

Traveler for passion, I like go around the world o visit the Europe whitout problems. Discover and live in different places is more important for me, that stay in the same place for all your life, because we have few time to make esperience firts the end...

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